mercoledì 2 ottobre 2019

Come si fa la lavatrice? Guida pratica antiguai





Come si fa la lavatrice? Guida pratica antiguai

Fare la lavatrice, scegliere i panni, i colori, la temperatura sembra facile ma leggo sempre in giro di guai che possono capitare per fretta, ignoranza o incuria.
Cercherò di stilare una lista a prescindere dal tipo di lavatrice e che si adatti in generale a tutti i tipi di lavaggi da eseguire, in realtà, sia a mano che in lavatrice. Anche se ormai quasi nessuno pretratta o lava a mano, se non costretto. Io invece qualcosa a mano la lavo, specie se molto delicata o sporca.  Veniamo alla lista da seguire per minimizzare i possibili danni al nostro prezioso bucato, che, se trattato bene durerà più a lungo.


1)  Nonostante l'esistenza in tempi moderni di foglietti acchiappacolore e detersivi particolari adatti, l'uso di separare i colori è il miglior metodo per non ottenere bucati rosa o celesti o grigi.
Bisogna scegliere il più possibile colori simili e che non stingano e in particolare modo fare attenzione al rosso e bordeaux, fucsia e al blu e nero ( anche i jeans scuri soprattutto se nuovi) che sono i colori che, specie se nuovi stingono più degli altri in genere. Dico in genere perchè anche giallo, arancio, vede stingono, insomma tutti.
Quando si prepara la biancheria bisogna controllare bene che non ci siano indumenti colorati indesiderati che modificheranno irrimediabilmente i nostri capi bianchi o chiari.

Per i capi scuri, in genere, con un foglietto, visto che si userà anche una temperatura bassa, è sufficente il foglietto acchiappacolore e si potrà lavare insieme cose rosse, blu, grigie ecc. In genere senza nessun problema.

2) Gli indumenti, specie se delicati o particolarmente problematici, vanno girati al contrario per preservali dallo sfregamento. Problematiche possono essere decorazioni o stampe o anche il tipo di tessuto. O anche la parte più sporca se interna, meglio rivolgerla verso lo strofinio del lavaggio.
Inoltre se i capi sono piccoli, molto delicati o hanno ganci vari o bottoni è meglio chiuderli, agganciarli o inserirli nei sacchetti appositi per il lavaggio così da recuperare facilmente i vari pezzi piccoli senza rischiare che si incastrino nei meandri della lavatrice, nè che cadano giù nell'atto di stendere, aggrovigliati a capi più grandi, nè che si aggroviglino in caso di lacci, gancetti ecc. Tipo ciripà o reggiseni.
I pannolini lavabili vanno staccati, devono essere lavati non attaccati tramite i bottoni perchè il lavaggio può strapparli ed i velcri vanno chiusi su se stessi.


3) La temperatura e la durata del lavaggio deve essere adeguata al tipo di sporco, al tipo di tessuto e al capo in sè. Una cosa è lo strofinaccio in cotone un altra è il golfino all'uncinetto. Sempre cotone è ma il primo lo si lava a 40/60 gradi con lavaggio cotoni,quindi energico, il secondo con lavaggio delicato, max 30 ° o addirittura a mano. Quindi bisogna sempre valutare: cosa succederà se sottopongo questo capo a 2 ore di lavaggio e sfregamento per due ore??

4) Altra cosa da valutare è che detersivo usare, se usare additivi o pretrattare.
I detersivi più efficaci sono senza dubbio quelli più comuni che contengono anche enzimi che sciolgono tutte le macchie proteiche. A questi, per i bianchi ed a partire dai 40 gradi si può aggiungere al detersivo il percarbonato che sprigionando ossigeno sbianca e, a partire dai 50 gradi, igienizza.
Vi consiglio il Dexal Rosso Eurospin o prenderlo sul web da
https://www.percarbonato.it. Tenete comunque presente che il costo è circa di 3 euro al kg. Evitate i marchi di moda ecobio che ve lo vendono a peso d'oro approfittando di voi.
Purtroppo i normali detersivi possono risultare inquinanti, ma potete trovare anche dei detersivi ecologici, che inquinano meno, che contengano anche gli enzimi e magari un pò di fragranza, perchè la maggior parte di veri detersivi ecologici invece non contenendo enzimi con certi tipi di sporco come collo, polsini per es, o asciugamani sporchi, non ce la fanno da soli e nel caso è necessario un prelavaggio a mano, con ammollo, sapone da bucato e/o percarbonato.
Occhio alla lana per la quale è consigliato usare i detersivi appositi perchè sono meno aggressivi, hanno un pH, diverso in teoria, e non usare mai il percarbonato.Io lavo a mano in genere, avendo anche pochi pezzi.


5) Infine da valutare la potenza della centrifuga, in genere, almeno nella mia lavatrice è legata al tipo di programma scelto, ma se è invee di libera scelta scegliete di pari passo ai tessuti ed ai capi. Io non uso mai 1400 se non per soli asciugamani ed accappatoi. In genere 1200 per il cotone, 900 per i colorati e 700 per delicati o lana ( che lavo raramente in lavatrice, quasi mai)

 

2 commenti:

  1. Ottima guida e molto interessante il consiglio degli indumenti che vanno girati al contrario per preservali dallo sfregamento. Leggevo in proposito su DonnaUp dei metodi per ravvivare colori sbiaditi a seguito di lavaggi mal riusciti, è molto importante anche questo.

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  2. Grazie mille del suggerimento e dei complimenti, choku.

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